I
fattori che maggiormente influenzano la reazione dei figli alla separazione dei
genitori sono: l’età, il temperamento, la resilienza (capacità di ritrovare un
equilibrio dopo le avversità), la qualità del rapporto con entrambe i genitori
e il sostegno sociale.
Detto
questo, ogni bambino è unico e reagirà in modo diverso. Per esempio certi bambini potrebbero far
finta che nulla è successo mentre altri potrebbero avere reazioni immediate ed
estreme. Può anche darsi che certi
bambini manifesteranno reazioni differenti secondo il contesto in cui si
trovano ( scuola, casa, con i nonni). Tra tutti questi fattori l’età riveste un
ruolo fondamentale, poiché in ogni fase di sviluppo i problemi vengono vissuti
ed elaborati in maniera diversa. Ecco
alcune generalizzazioni.
Sotto I cinque
anni
I bambini
in questa fascia di età potrebbero apparire tristi e spaventati alla notizia di
una separazione dei genitori. Alcuni
comportamenti comuni potrebbero essere i seguenti:
essere
più richiedenti del solito
avere
un estremo bisogno di essere rassicurati
difficoltà
nell’addormentarsi
generare
fantasie di morte dei genitori
mostrare
regressione nel comportamento (per esempio ricominciare a fare pipì a letto)
incapacità
di rimanere da soli nemmeno per un minuto
aggressività
nei confronti di coetanei (ma anche fratelli e sorelle)
Dai
sei ai dieci anni
I
bambini in questa fascia di età mostreranno sempre tristezza, ma l’emozione
prevalente sarà la rabbia. L’aggressività (di solito rivolta verso i genitori)
potrebbe manifestarsi in particolar modo verso il genitore con cui vivono di
più, mentre l’altro genitore (quello più assente) potrebbe essere idealizzato. E’ comune che i bambini tendano a colpevolizzarsi
e sentirsi responsabili della separazione.
Questo accade perché le tematiche di lealtà verso i genitori (prevalenti
in questa età) a volte possono essere difficili da gestire.
Pre-adolescenti
I
ragazzi in età pre-adolescenziale tendono a non mostrare le proprie
emozioni. Potrebbero fare finta di
niente e rivolgere il loro interesse ad altre attività. La
comunicazione può risultare difficile con loro per via dei sentimenti di dolore
e imbarazzo che provano. Certi ragazzi
potrebbero avere la tendenza a coalizzarsi con un genitore e a volte si
potrebbero addirittura rifiutare di vedere l’altro genitore.
Adolescenti
Gli
adolescenti potrebbero essere depressi e scegliere di ‘non partecipare’ alla
vita di famiglia. E’ molto comune che
ricerchino in altre figure di riferimento una famiglia ‘alternativa’ alla
loro. Gli adolescenti potrebbero
ricercare l’appartenenza, la continuità e la stabilità al di fuori della
famiglia di origine. Comportamenti
ribelli potrebbero fungere da antidoti contro la tristezza. Preoccupazioni sulle loro relazioni, sesso e
matrimonio potrebbero diventare evidenti.
La
separazione dei genitori potrebbe farli sentire insicuri, giusto quando il
bisogno d’indipendenza è molto importante.