Ascolto

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Proprio come un albero, entro certi limiti, riesce a crescere intorno a un ostacolo in modo da esporre le foglie ai raggi del sole che alimentano la vita, così il Sé, nella sua ricerca evolutiva, abbandonerà il tentativo di continuare in una particolare direzione e cercherà di procedere in un'altra. E. Kohut

martedì 25 ottobre 2016

Separazione e figli: ad ogni età una reazione diversa



I fattori che maggiormente influenzano la reazione dei figli alla separazione dei genitori sono: l’età, il temperamento, la resilienza (capacità di ritrovare un equilibrio dopo le avversità), la qualità del rapporto con entrambe i genitori e il sostegno sociale.
Detto questo, ogni bambino è unico e reagirà in modo diverso.  Per esempio certi bambini potrebbero far finta che nulla è successo mentre altri potrebbero avere reazioni immediate ed estreme.  Può anche darsi che certi bambini manifesteranno reazioni differenti secondo il contesto in cui si trovano ( scuola, casa, con i nonni). Tra tutti questi fattori l’età riveste un ruolo fondamentale, poiché in ogni fase di sviluppo i problemi vengono vissuti ed elaborati in maniera diversa.  Ecco alcune generalizzazioni.

Sotto I cinque anni
I bambini in questa fascia di età potrebbero apparire tristi e spaventati alla notizia di una separazione dei genitori.  Alcuni comportamenti comuni potrebbero essere i seguenti:
essere più richiedenti del solito
avere un estremo bisogno di essere rassicurati
difficoltà nell’addormentarsi
generare fantasie di morte dei genitori
mostrare regressione nel comportamento (per esempio ricominciare a fare pipì a letto)
incapacità di rimanere da soli nemmeno per un minuto
aggressività nei confronti di coetanei (ma anche fratelli e sorelle)

Dai sei ai dieci anni
I bambini in questa fascia di età mostreranno sempre tristezza, ma l’emozione prevalente sarà la rabbia. L’aggressività (di solito rivolta verso i genitori) potrebbe manifestarsi in particolar modo verso il genitore con cui vivono di più, mentre l’altro genitore (quello più assente) potrebbe essere idealizzato.  E’ comune che i bambini tendano a colpevolizzarsi e sentirsi responsabili della separazione.  Questo accade perché le tematiche di lealtà verso i genitori (prevalenti in questa età) a volte possono essere difficili da gestire.

Pre-adolescenti
I ragazzi in età pre-adolescenziale tendono a non mostrare le proprie emozioni.  Potrebbero fare finta di niente e rivolgere il loro interesse ad altre attività.   La comunicazione può risultare difficile con loro per via dei sentimenti di dolore e imbarazzo che provano.  Certi ragazzi potrebbero avere la tendenza a coalizzarsi con un genitore e a volte si potrebbero addirittura rifiutare di vedere l’altro genitore.

Adolescenti
Gli adolescenti potrebbero essere depressi e scegliere di ‘non partecipare’ alla vita di famiglia.  E’ molto comune che ricerchino in altre figure di riferimento una famiglia ‘alternativa’ alla loro.  Gli adolescenti potrebbero ricercare l’appartenenza, la continuità e la stabilità al di fuori della famiglia di origine.  Comportamenti ribelli potrebbero fungere da antidoti contro la tristezza.  Preoccupazioni sulle loro relazioni, sesso e matrimonio potrebbero diventare evidenti.
La separazione dei genitori potrebbe farli sentire insicuri, giusto quando il bisogno d’indipendenza è molto importante.


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